Baccalà alla ghiotta

Baccalà alla ghiotta

Il baccalà alla ghiotta è uno dei tantissimi modi per preparare il baccalà, un alimento comune in qualsiasi parte d’Italia, gustoso, nutriente ed estremamente versatile!

Proprio come voi, in cucina sono una persona davvero molto creativa, mi piace sperimentare e diversificare ed è proprio per questo che adoro il baccalà.
Questo alimento, infatti, si presta a numerosissimi composizioni ed abbinamenti, antipasti, primi e secondi piatti.

Per questo, ogni volta che acquisto il baccalà salato, dopo averlo dissalato in acqua fresca per almeno un paio di giorni, mi piace prepararlo in modi diversi, sperimentando o restando sul tradizionale.

Ecco, il baccalà alla ghiotta è proprio una delle ricette in grado di valorizzare al meglio il sapore di questo alimento.

Prima di iniziare con la ricetta del  baccalà alla ghiotta voglio condividere con voi questa interessante infografica pubblicata in un articolo su repubblica.it, in cui si segue tutto il percorso, dalla pesca del merluzzo, fino alla stagionatura del baccalà.

Per chi di voi fosse interessato inoltre, lascio il link allo stesso articolo, in cui si parla della differenza tra stoccafisso e baccalà.

A questo punto siamo pronti per iniziare con la ricetta del  baccalà alla ghiotta. Mi raccomando, non dimenticate di guardare gli abbinamenti consigliati alla fine di questa ricetta!
Inoltre, sempre alla fine di questa ricetta, troverete delle istruzioni pratiche per dissalare il baccalà 🙂

Stampa ricetta
Baccalà alla ghiotta
Vi ricordo che potete cambiare le quantità di ingredienti necessarie, modificando il numero di persone che trovate qui sotto nella sezione porzioni 🙂 Se vi fosse comodo, inoltre, potete stampare la ricetta cliccando sulla piccola stampante che trovate qui sopra 🙂
Cucina Italiana
Tempo di preparazione 35 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Cucina Italiana
Tempo di preparazione 35 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Istruzioni
  1. Pulire e diliscare il baccalà.
    Pulire e diliscare il baccalà.
  2. Privarlo della pelle.
    Privarlo della pelle.
  3. Tagliarlo in tocchi.
    Tagliarlo in tocchi.
  4. Passare ogni pezzo di baccalà nella farina.
    Passare ogni pezzo di baccalà nella farina.
  5. Soffriggerli in padella in olio bollente per circa 2 minuti ogni lato, poi asciugarli su carta assorbente e tenerli da parte.
    Soffriggerli in padella in olio bollente per circa 2 minuti ogni lato, poi asciugarli su carta assorbente e tenerli da parte.
  6. In un'altra padella rovente rosolare il pane casereccio sbriciolato insieme ad un cucchiaio d'olio ed uno spicchio d'aglio intero per un paio di minuti, finchè sarà dorato senza abbrustolirsi troppo. Eliminare poi lo spicchio d'aglio.
    In un'altra padella rovente rosolare il pane casereccio sbriciolato insieme ad un cucchiaio d'olio ed uno spicchio d'aglio intero per un paio di minuti, finchè sarà dorato senza abbrustolirsi troppo. Eliminare poi lo spicchio d'aglio.
  7. Accomodare i pezzi di baccalà in una teglia unta d'olio.
    Accomodare i pezzi di baccalà in una teglia unta d'olio.
  8. Adagiarvi sopra i filetti di pomodorini divisi in quattro ed aggiungere le olive ed i capperi dissalati.
    Adagiarvi sopra i filetti di pomodorini divisi in quattro ed aggiungere le olive ed i capperi dissalati.
  9. Infine la mollicata e completare con un filo d'olio.
    Infine la mollicata e completare con un filo d'olio.
  10. Infornare a 180°C per 10 minuti.
  11. Sfornare e servire, vedrete, vi piacerà!
    Sfornare e servire, vedrete, vi piacerà!
Recipe Notes

Lucianaincucina.it

Come dissalare il baccalà
Per dissalare il baccalà è sufficiente togliere il primo strato di sale con una spazzola, lavandolo delicatamente e con cura, quindi immergerlo completamente in una bacinella con acqua fredda lasciandolo in ammollo per almeno 2 giorni.
Per un risultato ottimale, ricordate di sostituire spesso l'acqua di ammollo con altra acqua fredda.

 

Abbinamenti consigliati

Antipasto

Il baccalà ha un sapore deciso, non è per i palati timidi ma sa essere apprezzato da chi ama i gusti intensi.
Proprio per questo, tali palati vanno preparati a dovere se si vuole far sì che il piatto che si andrà a servire successivamente sia davvero gustato al meglio.
Serve dunque un antipasto che sia in grado di farci iniziare nel migliore dei modi questo pasto. Beh, questo polpo e patate fa davvero al caso nostro.

Primo

Qui c'è poco da dire, ho pubblicato molti primi di pesce ma questa pasta con calamari gamberi e verdure è assolutamente il piatto perfetto per questo menù ed introduce in maniera sublime il secondo piatto che stiamo per servire ai nostri ospiti.

Dolce

Dopo un pasto del genere non si può non concludere con qualcosa di elegantemente buono e, se parliamo di sapori forti e decisi, allora cosa c'è di meglio del cioccolato?
Serviamo allora questa mousse cioccolato e lamponi e concludiamo così questo pasto che ci ha saputo regalare davvero molte soddisfazioni.

Digestivo

Il menù appena conclusosi è stato buono ma intenso.
Lasciare che i nostri commensali si alzino da tavola con quella fastidiosa sensazione di non aver digerito è davvero l'ultima cosa che vogliamo.
Andiamo allora a servire questo liquore menta e liquirizia per concludere il tutto con un buon digestivo.

Vi è piaciuto il menù proposto? Non perdete allora l'ebook di Luciana In Cucina dedicato ai menù!

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