Torta profumo di menta

Questa è una torta freschissima e profumatissima.

Il sentore di menta si diffonde in bocca rinfrescando e profumando il palato. Se l’assaporiamo ad occhi chiusi avremo l’impressione di essere nel bel mezzo di un infinito campo di erba menta.

In base ai nostri gusti possiamo diminuire o aumentare la dose di sciroppo ma direi che questa nella ricetta è un giusto equilibrio di aromi.

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Basta pronunciarne il nome, menta, ed una sensazione di freschezza ci pervade l’intero corpo.

La menta piperita pare sia la migliore, ma esistono anche altre numerose specie che sono ottime.

La menta ama i luoghi freschi ed ombrosi e si coltiva anche sul terrazzo di casa.

La pianta intera si coglie in luglio-agosto e, volendo, si può anche surgelare.

La menta, grazie al suo olio essenziale che contiene mentolo in abbondanza, agisce favorevolmente sul sistema nervoso ed espelle i gas dallo stomaco e dall’intestino.

Chissà quante tazze di the alla menta, famosa bevanda araba, avrà offerto Sheherazade al suo sultano fra un racconto e l’altro delle storie di Aladino e di Simbad il marinaio.

Siete curiosi di sapere il perché? Ecco la storia ripresa da Wikipedia:

“Il re di Persia, scopre di essere stato tradito da una donna e, volendosi vendicare della perfidia femminile, decide di consumare ogni notte un rapporto sessuale con una giovane schiava, per poi farla giustiziare dai suoi sottoposti non appena sorto il sole della nuova giornata.

Sheherazade, figlia maggiore del Gran vizir, si offre allora volontaria per tentare di mettere fine a quel macabro cerimoniale, e con sua sorella minore escogita uno stratagemma che si rivelerà fruttuoso.

Ammessa nelle stanze intime del sovrano ella comincia a raccontare a Shahryar una storia affascinante, interrompendola però al momento del sorgere dell’alba, inducendo così il suo amante-ascoltatore a rinviare la sua esecuzione alla mattina successiva, dopo che Shahrazād abbia completato il suo racconto.

Ciò in effetti avviene, ma la giovinetta, finito il racconto lasciato in sospeso, ne avvia uno nuovo, interrompendolo a metà con le medesime modalità del primo racconto.

Ella in questo modo scampa alla morte e prolunga così lo stratagemma per mille e una notte, vale a dire per quasi 3 anni, al termine delle quali il monarca è totalmente ravveduto circa la natura femminea e, anzi, innamoratosi di Shahrazād, la fa sua sposa per sempre, avendone riconosciute le doti di cuore e di spirito.”

Oggi la menta è usata in cucina soprattutto in Arabia e nei paesi orientali e, cosa abbastanza singolare, in Gran Bretagna, dove la introdussero gli antichi romani.

Oltre che per gli sciroppi ed i liquori in pasticceria, o per confezionare prodotti come il dentifricio, la menta viene utilizzata per vere e proprie preparazioni gastronomiche.

Nella cucina dei paesi caldi si accompagna meravigliosamente, oltre che al tè caldo o gelato, anche ai kebab di montone.

Altrettanto nella cucina inglese: in Gran Bretagna infatti, se ne consuma molta soprattutto d’estate, sia con le patate novelle che con i piselli, sia infine sotto forma di salsa, con l’agnello e con il montone, proprio come nei paesi del Medio Oriente.

Cosa c’è di meglio poi di un infuso di menta per stimolare stomaco e intestino e per calmare le crisi isterichecurare i disturbi della vista e lenire qualsiasi dolore?

Si prepara facilmente: basta porre due-tre pizzichi di foglie in un litro d’acqua bollente e lasciar macerare per qualche minuto.
Poi si filtra e se ne beve una tazza al mattino ed alla sera.

Questa tisana serve anche per profumare l’alito e, volendo, si possono fare anche dei gargarismi usando un infuso più concentrato.

Dei dentifrici vi ho già accennato; non dimentichiamo i chewing gum o le caramelle alla menta che soddisfano lo stesso obiettivo.

E, per finire, un trucchetto per calmare il fastidio dato dalle punture di insetto: fare impacchi con foglie tritate di menta lasciate macerare in acqua bollente.
Basterà anche pestarle o tritarle, scaldarle (anche al microonde) ed applicarle sulle parti interessate come cataplasma.
Queste applicazioni sono ottime anche per lenire i pruriti cutanei.

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Torta al profumo di menta
Cucina Italiana
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 40 minuti
Porzioni
persone
Cucina Italiana
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 40 minuti
Porzioni
persone
Istruzioni
  1. Montare le uova con lo zucchero ed il sale nel mixer.
    Montare le uova con lo zucchero ed il sale nel mixer.
  2. Aggiungere lo yogurt e lo sciroppo di menta (ved. in fondo alla ricetta) e mischiare bene gli ingredienti.
    Aggiungere lo yogurt e lo sciroppo di menta (ved. in fondo alla ricetta) e mischiare bene gli ingredienti.
  3. Inserire l'olio, il lievito.
    Inserire l'olio, il lievito.
  4. Infine la fecola e la farina ed amalgamare bene.
    Infine la fecola e la farina ed amalgamare bene.
  5. Versare il composto in una tortiera imburrata ed infarinata del diametro di circa 24 cm. e, volendo, inserire qualche fogliolina di menta qua e là, poi affondarle nell'impasto.
    Versare il composto in una tortiera imburrata ed infarinata del diametro di circa 24 cm. e, volendo, inserire qualche fogliolina di menta qua e là, poi affondarle nell'impasto.
  6. Cuocere a 160°C per 40 minuti.
    Cuocere a 160°C per 40 minuti.
  7. Una volta raffreddata cospargere di zucchero a velo e servire.
    Una volta raffreddata cospargere di zucchero a velo e servire.
  8. Buon assaggio!
    Buon assaggio!
Recipe Notes

La ricetta dello sciroppo di menta la trovate qui.

La menta è un buon rimedio per i disturbi gastrointestinali.

L’olio essenziale di menta ha attività antispasmodica e risulta utile in presenza di coliche del tratto gastrointestinale superiore, del tratto biliare, e nelle irritazioni del colon.

E’ un buon anestetico, infatti se applicato sulle mucose e sulla pelle provoca un’iniziale vasocostrizione seguita da una vasodilatazione, in questo modo si ha un’azione anestetica locale. Questo può avvenire anche a livello gastrico, inducendo anche un’azione antiemetica.

L’estratto di menta è un’importante rimedio contro le cefalee e emicranie di tipo tensivo: viene applicata sulla fronte e sulle tempie una soluzione di mentolo capace di alleviare tutti i sintomi dell’emicrania con aura, come nausea, vomito e intolleranza alla luce e ai rumori.

Nella medicina cinese e ayurvedica viene utilizzata contro il raffreddore, la febbre, la tosse. In cosmesi ha un’azione rinfrescante, tonica, e purificante, ecco perché viene comunemente inserito nello shampoo, nei detergenti intimi, nei pediluvi. Applicata sulla cute o sulle mucose genera una sensazione di fresco e di anestesia locale.

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