Cantucci ricetta

cantucci ricetta libro

Oggi vi voglio deliziare un po’ con la ricetta dei cantucci.

Prima però, un paio di parole su un interessante libro che ho appena finito di leggere e vi consiglio.

La mia recensione di oggi per la redazione di Inkbooks ha un’importanza particolare: quella di porre l’attenzione sugli incidenti domestici e, in particolare, quelli relativi all’utilizzo dei fornelli di casa e, per questo, ringrazio Trenta Editore che, attraverso questo libro, mi ha dato molte informazioni relative all’attività dei Vigili del Fuoco e dei loro interventi di prevenzione e di soccorso.

Per non parlare dell’importanza dello spirito di squadra inteso come valore aggiunto proprio per il contesto lavorativo in cui giornalmente operano h24.

Tra una ricetta ed un racconto troviamo importanti suggerimenti per cucinare in tutta sicurezza, dal bbq all’aperto a come utilizzare gli elettrodomestici (sempre con le mani asciutte) anche con la manutenzione periodica degli impianti, sia elettrici che acqua e gas. Molto importante il consiglio di come estinguere un principio di incendio: ogni materiale combustibile ha una sua sostanza estinguente, infatti per materiali solidi che producono brace va benissimo l’acqua ma, per un fuoco che coinvolge il gas di un fornello, è necessario prima interrompere l’erogazione chiudendo la valvola e, se a bruciare è l’olio in una padella, non bisogna MAI utilizzare l’acqua ma va usato un estintore idoneo all’impiego, oppure soffocare la fiamma con un coperchio.

Ora torniamo ai cantucci: questa ricetta arriva direttamente dal quaderno degli appunti di mia mamma.

Ha espresso diverse volte il desiderio di riassaggiarli, così, seguendo i suoi appunti, li ho preparati ed ora vi racconto i pochi passaggi che servono per ottenere un fine cena molto gradito da tutti, magari accompagnato da un vino da meditazione oppure dal classico Vin Santo in cui attingerli.

Anche nel libro, insieme ad altre 20 proposte di altrettanti Vigili del Fuoco (che hanno raccontato i loro piatti del ricordo) selezionate nel Concorso finalizzato alla realizzazione di una pubblicazione di ricette di cucina volta a diffondere la cultura della sicurezza e coadiuvate dallo Chef Ernesto Lombardo, c’è la ricetta dei Cantucci di Prato, raccontata dal Vigile del Fuoco Raffaele Natiello come uno dei ricordi più belli e vividi della sua infanzia quando, il profumo dei biscotti che il nonno gli offriva il pomeriggio, fatto di zucchero, uova e mandorle, si scioglievano in bocca regalandogli il sogno di orizzonti golosi (cit.).

I cantuccini di Prato fanno parte della tradizione toscana e la prima ricetta risale al XVI secolo dove gli ingredienti erano farina, zucchero e uova. Successivamente, Caterina de’ Medici aggiunse alla ricetta le mandorle e, nell’Ottocento, Antonio Mattei, pasticcere di Prato, ne codificò la ricetta che tutti noi conosciamo; la sua pasticceria esiste ancora oggi a Prato ed è considerata la depositaria della tradizione dei cantuccini.

Titolo: L’Acqua sul Fuoco

Sottotitolo: Cuciniamo in sicurezza con i Vigili del Fuoco

Autore: Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
Casa editrice: TrentaEditore

Pagine: 144
Prezzo: 22,80€

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Cantucci ricetta
Vi ricordo che è possibile modificare in automatico le quantità degli ingredienti della ricetta semplicemente variando il numero di porzioni utilizzando le freccette accanto al numero.
Cucina Italiana
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
teglie
Cucina Italiana
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
teglie
Istruzioni
  1. Dopo aver pesato tutti gli ingredienti prepariamo il mixer per l'impasto dei cantucci.
  2. Nel mixer lavorare le uova ed il tuorlo con lo zucchero fino ad ottenere una crema.
  3. Aggiungere la scorza del limone, il sale, il lievito e la farina e frullare fino ad ottenere un composto omogeneo. Per ultime incorporare le mandorle.
    Aggiungere la scorza del limone, il sale, il lievito e la farina e frullare fino ad ottenere un composto omogeneo. Per ultime incorporare le mandorle.
  4. Rivestire una teglia con carta forno e formare due filoncini di impasto.
    Rivestire una teglia con carta forno e formare due filoncini di impasto.
  5. Cuocere a 175°C in modalità ventilata per 25 minuti.
  6. Ancora caldi andranno tagliati in pezzi di circa 1-1,5 cm.
    Ancora caldi andranno tagliati in pezzi di circa 1-1,5 cm.
  7. Riposizionare in teglia affiancati e cuocere ancora per cinque minuti.
    Riposizionare in teglia affiancati e cuocere ancora per cinque minuti.
  8. Gustare con un vino Passito da meditazione.
    Gustare con un vino Passito da meditazione.
Recipe Notes

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