Riso venere su un letto di crema al prezzemolo e tartare di gamberi

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Il riso Venere è una varietà italiana di riso, creata a Vercelli nel 1997 dall’incrocio tra una varietà di riso tipica della Pianura Padana e una varietà asiatica di riso nero.

I progenitori di questi chicchi scuri vanno ricercati lontano: nella lontana Cina, dove questa tipologia esiste da secoli.Risultati immagini per cuore riso nero

La sua difficoltà di coltivazione e la sua rarità, però, hanno sempre fatto sì che esso fosse riservato al palato dell’Imperatore e della sua numerosa corte. La varietà odierna di Riso Venere è stata creata e perfezionata in Italia, dove viene coltivata in poche e selezionate aziende tra le province di Vercelli, Novara e Oristano.

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Riso venere su un letto di crema al prezzemolo e tartare di gamberi
Ecco un primo piatto adattissimo per una cenetta intima, magari per la sera di San Valentino...
Cucina Italiana
Tempo di preparazione 50 minuti
Tempo di cottura 35 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Cucina Italiana
Tempo di preparazione 50 minuti
Tempo di cottura 35 minuti
Porzioni
persone
Ingredienti
Istruzioni
  1. Portate a bollore un pentolino con acqua, salate e cuocete il riso venere per circa 35 minuti. Assaggiate e, se pronto, scolate e condite con un pò d'olio evo.
  2. Intanto che il riso cuoce pulite i gamberi, tritateli e conditeli con olio e sale lasciandoli marinare.
  3. Nel mixer, frullare un barattolino di yogurt con una manciata di prezzemolo, un filo d'olio e un pochino di sale.
  4. Componete il piatto mettendo in un coppapasta, magari a forma di cuore, il riso venere pressato leggermente.
  5. Intorno al coppapasta versate la salsina al prezzemolo e, sopra il riso, appoggiate i gamberi marinati.
  6. Togliete il coppapasta e gustate.
  7. Magari con una macinata di pepe Cubebe. Buon appetito!
Recipe Notes

Il pepe Cubebe è chiamato anche pepe di Java o pepe grigio visto che le bacche ricordano quelle del pepe nero ma sono più chiare. Si distingue perché  ha un picciolo attaccato alla bacca.

Nella medicina araba era noto fin dall’ antichità. Le sue presunte proprietà afrodisiache vengono narrate nel libro de “Le mille e una notte”e in Europa è utilizzato sin dal medio evo.

Ottimo espettorante e antisettico delle vie urinarie, utile per il trattamento di asma , faringiti e riniti allergiche.

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